ARTCITY 2016

 

MEMO/BOX

Progetti, luoghi ed esplorazioni

I Libri Oggetto di Dante Bighi all’Atelier Corradi

Ex Atelier Corradi – c/o Cavallo Spose| via Rizzoli 7

venerdì 29 gennaio h 10.00 – 20.00
sabato 30 gennaio h 10.00 – 23.00
domenica 31 gennaio h 10.00 – 20.00


La mostra Memo/Box presenta alcune opere di Dante Bighi (Copparo 1926, Milano 1994), grafico, artista e fotografo, attivo a Milano tra gli anni Sessanta e Novanta, dove è stato partecipe della vita culturale del tempo, grazie anche alla lunga frequentazione e collaborazione con Pierre Restany.
In esposizione i sei “Libri Oggetto”, realizzati tra il 1972 e il 1981, nei quali testi, immagini, impostazione grafica e tipografica ed anche gli stessi formati editoriali costituiscono un unicum del tutto originale e sperimentale, con i quali Bighi ha raggiunto un riconoscimento in campo internazionale, e che dal 2011 sono entrati nella raccolta dei Libri d’artista dell’Archivio del 900 del Mart di Rovereto.
A queste opere sono affiancati altri esempi della ricerca sistematica condotta da Bighi nelle arti applicate, appartenenti alla serie delle “Teche” e alle “Spremute”, nelle quali oggetti e materiali di uso comune o di personale affezione vengono allestiti o manipolati secondo un preciso programma di indagine e comunicazione. Le opere provengono dalla casa-studio Bighi, da lui stesso disegnata e costruita a Copparo nel 1962, che dal 2008 ospita l’omonimo centro studi promotore di numerosi e articolati progetti culturali.

La mostra è allestita negli spazi dell’ex Atelier Corradi, progettato all’inizio degli anni Cinquanta dall’architetto Enrico De Angeli (1900-1979) per il sarto Remo Corradi, dove spazi e arredi risultano strettamente risolti e in perfetto equilibrio, ad oggi integralmente conservati nella loro forma e funzionalità di origine. Gli ambienti e i mobili sono stati tutelati nel 2012 con decreto del Ministero Beni Culturali, e sono attualmente utilizzati in modo del tutto affine a quello di concepimento.
Casa Bighi e Atelier Corradi, allora come oggi, sono luoghi in cui pensieri e progetti trovano riscontro nella sfera delle arti applicate, seppure con dinamiche e obiettivi così diversi. Luoghi in cui si avverte la traccia del lavoro manuale e la capacità di mantenere vive quelle energie che lo hanno guidato. Luoghi di memoria, una memoria attiva e rigenerante, positivamente rivolta anche allo sguardo e alle attività di giovani autori.

Una ricognizione fotografica sulla casa studio del grafico Bighi, appositamente realizzata a cura di Oscar Ferrari, propone un raffronto con gli spazi dell’Atelier del sarto Corradi.
L’esposizione è accompagnata da un ambiente sonoro realizzato con una sequenza di brani musicali legati alla sperimentazione digitale ed elettronica, selezionati per far risaltare gli aspetti di ricerca contenuti nelle opere proposte e nello stesso spazio espositivo. La sequenza viene realizzata sia in diretta che in loop, con un set in buona parte programmato, ma anche modificabile secondo le linee di sviluppo dei vari momenti.

Esposizione a cura di Daniele Vincenzi e ambientazione sonora di Maurizio Carli Moretti per Camere Sonore
Ricognizione fotografica di Oscar Ferrari
Comunicazione e web > Aurora Toma
Grafica Toni Giunta / Pablo Comunicazione


In collaborazione con Centro Studi Dante Bighi e Ordine Architetti Bologna

Orari di apertura ART CITY Bologna:

venerdì 29 gennaio h 10.00 – 20.00
sabato 30 gennaio h 10.00 – 23.00
domenica 31 gennaio h 10.00 – 20.00

Inaugurazione e sequenza sonora > venerdì 29 gennaio ore 18.30

Ingresso gratuito

> Centro Studi Dante bighi

> Studio Vincenzi

> Oscar Ferrari

> Ordine Architetti Bologna